Proposta valorizzazione impianto
Campo Scuola CONI Villa Gentile
Genova
1. Premessa
Il Gruppo Facebook - Giù le mani
da Villa Gentile nasce a gennaio 2009 con lo scopo di salvaguardare il
Campo Scuola CONI di Villa Gentile da
eventuali progetti di riconversione verso utilizzi diversi rispetto a quello di stadio esclusivamente dedicato all’atletica.
Il Gruppo ha raccolto
numerose adesioni e coinvolge, oggi, più di 1600 membri: cittadini genovesi, che praticano o sono legati all’atletica; genovesi
residenti nel quartiere di Sturla, che amano l’impianto come luogo di svago; cittadini
genovesi, che desiderano che Villa Gentile mantenga la sua funzione e cittadini
di altre parti d’Italia, che conoscono
l’impianto per motivi agonistici.
Nella sua prima fase di attività il Gruppo ha
avuto un ruolo di discussione e di confronto con l’Amministrazione comunale che
si è conclusa con soddisfazione reciproca
con la determinazione di lasciare al campo la destinazione d’uso
originaria.
Nella seconda fase il Gruppo si è fatto portatore delle esigenze di
riqualificazione di cui il campo ha necessità per poter essere utilizzato al meglio tanto
per le attività di allenamento quanto
per l’organizzazione di manifestazioni agonistiche, che oggi rischiano,
altrimenti, di essere trasferite in altri stadi della Regione, facendo perdere
a Villa Gentile, ma in ultima analisi al Comune di Genova , occasioni
importanti di eventi e di raduni, che al
contrario potrebbero portare significativi
flussi di persone.
Oggi, siamo nella terza fase di vita del Gruppo, che
ritiene doveroso compiere un atto di responsabilità civile e fornire
all’Amministrazione Comunale un supporto volontario per la definizione del
progetto di recupero che potrebbe essere finanziato mediante i fondi messi a
disposizione dalla Fondazione Carige, come è emerso in numerose trasmissioni
pubbliche.
Il Gruppo si propone di diventare
un soggetto responsabile di confronto
con l’Amministrazione, passando da un ruolo di critica, che in ogni caso ha
sempre voluto essere costruttiva, a un
ruolo di disponibilità a collaborare
operativamente, offrendo le proprie competenze e conoscenze.

2. Descrizione
Campo Scuola CONI Villa Gentile
Il Campo Scuola CONI di
Villa Gentile è stato inaugurato nel 1971 dall’on.Orsini al termine di alcuni
anni di lavoro su un terreno concesso da una nobile genovese che, all’atto
della donazione, espresse il formale
desiderio che fosse utilizzato a scopo sociale e sportivo.
Da subito esso ha rappresentato
il centro focale dell’atletica genovese,
privata in quegli anni impianti di Cornigliano, della Nafta (ora Carlini) e di Corso
Montegrappa, e ligure sfruttando la centralità geografica del capoluogo.
Il suo ruolo sociale e
sportivo è cresciuto nel tempo.
Villa Gentile è stata sede
di allenamento, nel tempo, di tutti i campioni nazionali e maglie azzurre che
l’atletica genovese ha prodotto. Tra gli altri gli olimpionici Bruno Bianchi e
Francesca Carbone, la velocista Laura Miano e Francesco Bosi, i saltatori
Corrado Alagona, Alfonso Costantini e Gianpiero Palomba, i lanciatori Walter
Superina e Stefano Baroni.
Inoltre nell’ultimo
decennio, grazie al buon lavoro di molti tecnici , si è moltiplicato il numero
di atleti di elevato livello e oggi sono molti quelli che si allenano
quotidianamente a Villa Gentile e che rappresentano un patrimonio dell’atletica
Nazionale. Su tutti la lanciatrice Silvia Salis, atleta di valore
internazionale assoluto, nata e cresciuta atleticamente a Villa Gentile. E ancora
Emanuele Abate, Emma Quaglia campioni
italiani e maglie azzurre assolute, cosi
come Martina Rosati, Nicolò Castro, Giorgia Robaudo, e le giovani Valeria
Berrino, Giada Priarone e Laura Papagna.
Tra gli altri è cresciuto
atleticamente e si allena nell’impianto l’olimpionico marocchino di Pechino sui
5000m Aziz Najeldrissi.
Oltre all’aspetto
agonistico, da sempre molto curato dalle società genovesi, è l’aspetto
didattico e sociale che è cresciuto nel tempo anche con l’evolversi e il
trasformarsi dello sport dagli anni 70 ad oggi.
Infatti Villa Gentile
rappresenta da sempre il punto di riferimento per il Provveditorato agli Studi
e per tutte le scuole genovesi che formano i loro gruppi sportivi e disputano
tutti i campionati studenteschi su questo impianto.
Il luogo è ideale, in
quanto rappresenta un’area protetta in cui i docenti possono operare in
serenità e gli allievi trovare un clima congeniale per approcciare l’attività
sportiva.
Il Campo di Villa Gentile è da sempre una ricchezza fondamentale anche
per gli abitanti di Sturla, che sfruttano le aree libere per portare i bimbi a
giocare in un ambiente sicuro e controllato oppure semplicemente per trovare un
po’ di tranquillità nel verde per leggere il quotidiano locale; un aspetto
sociale importantissimo che ha portato molti cittadini della zona, non
interessati particolarmente all’atletica, a promuovere o partecipare alla
difesa dell’impianto da lavori invasivi.
Nell’ultimo ventennio Villa
Gentile è cresciuta di valore nel panorama atletico ligure. Non solo per la
crescita considerevole dell’utenza dovuta all’esplosione della realtà del
podismo e dell’attività Master Over 40, ma soprattutto per la perdita
drammatica di tutti gli impianti a norma, che erano presenti in Liguria e che,
anno dopo anno, sono stati destinati ad altre discipline o sono andati in
disuso.
Tendenza che è andata rafforzandosi nell’ultimo
decennio. Infatti Villa Gentile ha rappresentato l’unico impianto in cui
L’utenza annuale si aggira
intorno alle 300.000 presenze/anno. Nel conteggio sono considerati i settori
agonistici delle società sportive, i tesserati Master delle società che si
dedicano al Podismo, i centri Cas dei bimbi Under 12 che le società
organizzano, federazioni o società che utilizzano il campo per la loro
preparazione atletica (Associazione Italiana Arbitri stabili tutto l’anno
nell’impianto) e le scuole che sfruttano l’impianto per le gare studentesche,
per lezioni in ore curricolari o per i gruppi sportivi nelle ore extra
curriculari.
Al numero potrebbe essere
aggiunto quello legato alla presenza di genitori e/o accompagnatori che
comunque sostano all’interno di Villa Gentile.
Il valore considerevole
dell’impianto lo si può quantificare durante le manifestazioni sportive che
Durante i Campionati di
Società o gare scolastiche come “il più veloce di Genova” o altri eventi di
rilievo vengono coinvolti, per ogni
giornata, più di 400 atleti /gara. Pertanto è facile intuire, con circa venti
appuntamenti estivi, quale sia la portata numerica considerando anche tecnici, dirigenti,
giudici, genitori ed accompagnatori.
Qui un breve elenco delle
manifestazioni che nell’ultimo decennio vengono organizzate annualmente nell’impianto
genovese:
-
Campionati Invernali di
Lanci
-
Il Più veloce di Genova
(fase zonale e finale provinciale)
-
Campionati Studenteschi
media inferiori e medie superiori(fase provinciale e regionale)
-
Campionati di società
assoluti (2 date)
-
Campionati di società
Ragazzi
-
Campionati di Società
Cadetti
-
Campionati di società
Allievi (2 date)
-
Campionati individuali Assoluti
-
Campionati individuali
Allievi
-
Campionati individuali
Cadetti
-
Campionati individuali
ragazzi
-
Campionati di prove
multiple Ragazzi
-
Campionati di prove
multiple Cadetti
-
Campionati regionali di
staffette
-
Campionati interfacoltà
-
Memorial Davoli
-
La 12x1h
-
Vivicittà (partenza ed
arrivo)
L’intervento proposto
permetterebbe di avere a norma ed in totale sicurezza l’impianto avendo la
possibilità, negata da anni, di poter organizzare
manifestazioni di carattere Nazionale incrementando il numero di utenze soprattutto
nei mesi estivi.
Inoltre si darebbe la
possibilità alle società, che propongono centri CAS, di utilizzare e di sfruttare
meglio l’impianto incrementando il numero di iscrizioni.
Complessivamente si
potrebbe stimare un aumento di circa un 10%
- 20% dell’utenza attuale a seguito dell’intervento.
3. Interventi di valorizzazione
dell’impianto
3.1 obiettivo generale
Realizzare alcuni
interventi di riqualificazione per rendere il Campo Scuola CONI di Villa
Gentile utilizzabile per le attività di allenamento e,
soprattutto, per la realizzazione di
manifestazioni sportive di richiamo regionale e nazionale, che oggi risultano a
grave rischio, per la non adeguata utilizzabilità delle piste e delle
attrezzature necessarie per le specialità di salto e di lancio.
3.2 obiettivi specifici
Rendere il Campo utilizzabile a tutti i
livelli.
Aumentare il numero di utenza
Inserire alcune attività che possano portare
utili da reinvestire nella manutenzione costante del Campo
Responsabilizzare le società anche rispetto
alla gestione dell’impianto
Creare eventi di volontariato
3.3 descrizione dell’intervento
L’intervento da effettuare
sull’impianto si divide in 2 parti:
-
Intervento
sull’attrezzatura per i lanci e per i salti
-
Intervento sulla pista e
sulle piante attualmente site intorno ad essa, che ne hanno determinato un
degrado
Per quanto riguarda le
attrezzature è assolutamente necessaria a breve la sostituzione di un materasso
di caduta del salto in alto e la sostituzione di un materasso di caduta del salto
con l’asta. In funzione dei costi sarebbe opportuno sostituire anche i ritti
per il sostegno e la misurazione delle asticelle, sia per l’asta che per
l’alto.
Un intervento di
sostituzione deve essere effettuato anche sulla gabbia di protezione per il lancio
del martello e del disco.
Tali sostituzioni sono
necessarie, tanto per la messa a norma dell’impianto, quanto per la sicurezza degli atleti che gareggiano o si allenano, nel
caso dei materassi, e degli utenti
presenti sul campo nel caso della gabbia di protezione dei lanci, specie in
occasione degli allenamenti di Silvia Salis o in occasione dei raduni che sul
campo potrebbero effettuarsi in futuro[1].
Per quanto riguarda gli
interventi alla pista si rende necessaria, a causa della presenza delle radici
dei pini marittimi a bordo campo, la
sistemazione della quinta e della sesta corsia nella seconda curva e tutte la
zona di partenza dei 100m, 80m, e 60m.
Le operazioni da effettuare
sono le seguenti:
-
eliminare il tartan
presente
-
sradicare a bordo pista 8
pini marittimi e relative radici che rovinano attualmente il manto gommoso
-
piantumare alberi con radici non invasive
-
ricoprire la pista con
materiale gommoso
I costi necessari per tali
opere sono quantificabili valutando i preventivi da noi richiesti.
Per le attrezzature si va
da un minimo di 26.000 Euro ad un massimo di 58.000 Euro, ma si ritiene che
quelli più interessanti dal punto di vista tecnico si assestano intorno ai
30.000 Euro.
Per i lavori alla pista
senza lo sradicamento dei pini e relativa ripiantumazione, con la sola
eliminazione delle radici attualmente poste sotto il manto gommoso, la cifra si
aggira intorno ai 35.000 Euro.
I lavori da effettuare
sulle piante portano ad un costo aggiuntivo di circa 15.000 Euro.
A questi interventi, necessari per una adeguata funzionalità della pista, potrebbero essere introdotti, all’interno
del sistema Villa Gentile, alcuni elementi, oggi assenti, che potrebbero
determinare delle possibili entrate alla società di gestione, che potrebbero
essere, di anno in anno, reinvestite nella
riqualificazione dell’impianto, dando alla gestione complessiva della struttura
una maggiore efficienza ed efficacia.
Gli interventi ad oggi
identificati come possibili sono essenzialmente tre:
a)
Inserimento di cartelloni pubblicitari
lungo i bordi del campo;
b)
Allestimento di un gazebo
per la distribuzione di bevande, panini… che potrebbe essere dato in gestione
ad un soggetto terzo, privato in possesso di licenza, che potrebbe garantire una
entrata fissa annuale.
c)
Sfruttamento dei posti auto
nell’area superiore di Villa Gentile (attualmente dati in concessione
“temporanea” ai negozianti della zona fino a termine dei lavori sul torrente
antistante l’ingresso del campo), utilizzando dei contratti di affitto proposti
a negozianti e/o residenti
Infine vanno presi in considerazione tre ultimi fattori significativi
determinati dall’intervento: il valore sociale, i costi /benefici e il valore economico.
Il valore sociale. Riqualificare
l’impianto significa favorire ed incentivare la crescita del movimento sportivo
dell’atletica nel suo complesso, che operando contestualmente su uno stesso
spazio, favorisce, come nessun altro sport, la coesione sociale, mediante il
continuo scambio e l’interazione tra generazioni diverse; la socializzazione
tra gruppi sociali diversi, raccogliendo popolazione proveniente dalla
pluralità dei municipi cittadini; l’integrazione razziale tra atleti
provenienti da Paesi Terzi [2].
Costi/benefici.
L’intervento presenta un positivo rapporto costi/benefici. Infatti a fronte di
un investimento, complessivamente modesto,
si ottiene un risultato molto elevato in termini di
crescita di flussi e di utilizzo dell’impianto e quindi di potenziali entrate
mediante il coinvolgimento di sponsor, sempre sensibili a pubblici
significativi. L’intervento, inoltre, stimolerebbe
Valore economico.
E’ rappresentato dal miglioramento del valore complessivo dell’impianto, che
diventa a norma per l’attività agonistica e quindi utilizzabile per eventi di
richiamo nazionale [3].
3.4 risultati attesi
Rivalorizzazione dell’impianto
Aumento dell’utenza ( con particolare
riferimento alle fasce giovanili ed anziani)
Crescita dell’occupazione
Aumento dei flussi turistico/sportivi
Miglioramento della qualità della vita del
quartiere
4. Piano
finanziario
|
Interventi |
Costo |
Fonti Finanziamento |
|
Acquisto
tappeti per asta e alto |
17.940,00 |
Fondi
Carige |
|
Acquisto
gabbia per lanci |
12.916,20 |
Fondi
Carige |
|
Rifacimento
attraverso spruzzo della pista |
35.000,00 |
Fondi
Carige/lavori in economia |
|
Espianto
e ripiantumazione delle piante |
14.656,92 |
Fondi
Carige/lavori in economia |
|
TOTALE |
80.513,12 |
|
|
Gazebo
+ allacciamento acqua ed elettricità |
20.000,00 |
Sponsor/lavori
in economia |
|
TOTALE |
100.513,12 |
|
|
COFINANZIAMENTO |
50.000,00 |
|
Le voci di costo previste
nel piano finanziario possono essere finanziate dal bando della Fondazione
Carige. Tuttavia il bando prevede che il soggetto proponente inserisca una
quota di cofinanziamento. In questo caso si sono individuati alcune possibili soluzioni di cofinanziamento che risultino
poco o non onerose del tutto per l’Amministrazione.
In particolare per le opere
di sradicamento e ripiantumazione delle piante sono percorribili due strade:
a) Affidamento lavori ad ASTER
b) affidamento lavori all’Istituto
Agrario Marsano, che già collabora con il Comune, mediante l’attivazione di un
progetto/convenzione “Giovani x i Giovani”.
Per i lavori di rifacimento
della pista sono stati individuati anche in questo caso due soggetti:
c) Affidamento lavori ad ASTER
d) Affidamento lavori alla Scuola Edile, mediante l’attivazione di un
progetto/convenzione “Giovani x i
Giovani”
Infine per quanto riguarda
l’allestimento del gazebo sarebbe ipotizzabile, la richiesta di un bonus di
circa 15.000 euro (che potrebbero funzionare da sponsorizzazione) per
l’affidamento della gestione dello stesso per un periodo pari almeno a 10/15
anni.
Per quanto riguarda i posti
auto nella zona superiore di Villa Gentile il costo sarebbe nullo in quanto
tutta l’area è già da tempo terminata e potrebbe rappresentare esclusivamente una
risorsa fissa, nei prossimi anni, una volta
ultimati i lavori di bonifica e modifica della viabilità nella zona tra Via
Vittorino Era e Via Brigate Salerno in prossimità del torrente. L’area
parcheggio, infatti, è stata data dal Comune gratuitamente e temporaneamente ai
negozianti ed alle imprese della zone venendo loro incontro per le difficoltà
di parcheggio generate dai lavori.
Ma a lavori ultimati l’area
dovrà tornare in disponibilità all’Amministrazione e potrebbe essere sfruttata
per affittare i posti auto a residenti e/o imprese interessate. L’area, infatt,i
è parte integrante dell’impianto e fino all’anno scorso veniva utilizzata come
area parcheggio in occasione delle manifestazione che ivi si svolgevano.
5. Tempi di
realizzazione
Il tempo di realizzazione è
stimabile in 3/5 mesi senza chiudere l’impianto.
[1] Nell’anno olimpico è stato presente sul campo il discobolo Olandese
Rutger Smith vice campione mondiale ad OSAKA nel 2007 e finalista di peso e
Disco alle olimpiadi di Pechino.
Da ricordare che
negli anni 80 la nazionale australiana decise il proprio raduno nel periodo
primaverile a Genova sfruttando i benefici del clima ligure; cosa che si
potrebbe ripetere avendo un impianto adeguato alla ricezione di atleti di
elevatissimo livello.
Inoltre il
prestigio che sta assumendo il tecnico di Silvia Salis, Walter Superina, porta
spesso lanciatori sulle pedane di Villa Gentile per consulenze tecniche e le
stesse potrebbero ampliarsi con la presenza di una gabbia a norma.
[2] E’ bene ricordare quanto l’atletica leggera sia sport universalmente
rappresentato in tutti i paesi del mondo. A Villa Gentile è presente un forte
numero di atleti stranieri che sfruttano il linguaggio dello sport per
agevolare la loro integrazione. La storia di Aziz Najeldrissi arrivato in
giovanissima età in Italia dal Marocco e giunto, grazie alla frequentazione del
nostro impianto genovese, al
professionismo e alle Olimpiadi di Pechino è un esempio emblematico che vale
per molti altri giovani, potenziali atleti o podisti, che provengono
dall’estero
[3] Villa Gentile non ospita una finale di uno dei campionati di società
nazionale dagli anni 80. Ma ricordiamo
finali negli anni 70 e 80 alle quali parteciparono atleti del calibro di Pietro
Mennea e Sara Simeoni