Proposta valorizzazione impianto

Campo Scuola CONI Villa Gentile

 

 

 

 

 

Genova

25 agosto 2009

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

1. Premessa

 

Il Gruppo Facebook - Giù le mani da Villa Gentile nasce a gennaio 2009 con lo scopo di salvaguardare il Campo Scuola CONI di Villa Gentile  da eventuali progetti di riconversione verso utilizzi diversi  rispetto a quello di stadio esclusivamente dedicato all’atletica.

Il Gruppo ha raccolto numerose adesioni e coinvolge, oggi, più di 1600 membri: cittadini genovesi,  che praticano o sono legati all’atletica; genovesi residenti nel quartiere di Sturla, che amano l’impianto come luogo di svago; cittadini genovesi, che desiderano che Villa Gentile mantenga la sua funzione e cittadini di altre parti  d’Italia, che conoscono l’impianto per motivi  agonistici.

Nella sua prima fase di attività il Gruppo ha avuto un ruolo di discussione e di confronto con l’Amministrazione comunale che si è conclusa con soddisfazione reciproca  con  la determinazione  di lasciare al campo la destinazione d’uso originaria.

Nella seconda fase il Gruppo si è fatto portatore delle esigenze di riqualificazione di cui il campo ha necessità  per poter essere utilizzato al meglio tanto per le attività di allenamento  quanto per l’organizzazione di manifestazioni agonistiche, che oggi rischiano, altrimenti, di essere trasferite in altri stadi della Regione, facendo perdere a Villa Gentile, ma in ultima analisi al Comune di Genova , occasioni importanti di eventi e  di raduni, che al contrario potrebbero  portare significativi flussi di persone.

Oggi, siamo nella terza fase di vita del Gruppo, che ritiene doveroso compiere un atto di responsabilità civile e fornire all’Amministrazione Comunale un supporto volontario per la definizione del progetto di recupero che potrebbe essere finanziato mediante i fondi messi a disposizione dalla Fondazione Carige, come è emerso in numerose trasmissioni pubbliche.

Il Gruppo si propone di diventare un soggetto responsabile di confronto con l’Amministrazione, passando da un ruolo di critica, che in ogni caso ha sempre voluto essere costruttiva,  a un ruolo di disponibilità a collaborare operativamente, offrendo le proprie competenze e conoscenze.

 

 

 

 

2. Descrizione Campo Scuola CONI Villa Gentile

 

Il Campo Scuola CONI di Villa Gentile è stato inaugurato nel 1971 dall’on.Orsini al termine di alcuni anni di lavoro su un terreno concesso da una nobile genovese che, all’atto della donazione, espresse il formale  desiderio che fosse utilizzato a scopo sociale e sportivo.

Da subito esso ha rappresentato il centro focale dell’atletica genovese, privata in quegli anni impianti di Cornigliano, della Nafta (ora Carlini) e di Corso Montegrappa, e ligure sfruttando la centralità geografica del capoluogo.

Il suo ruolo sociale e sportivo è cresciuto nel tempo.

Villa Gentile è stata sede di allenamento, nel tempo, di tutti i campioni nazionali e maglie azzurre che l’atletica genovese ha prodotto. Tra gli altri gli olimpionici Bruno Bianchi e Francesca Carbone, la velocista Laura Miano e Francesco Bosi, i saltatori Corrado Alagona, Alfonso Costantini e Gianpiero Palomba, i lanciatori Walter Superina e Stefano Baroni.

Inoltre nell’ultimo decennio, grazie al buon lavoro di molti tecnici , si è moltiplicato il numero di atleti di elevato livello e oggi sono molti quelli che si allenano quotidianamente a Villa Gentile e che rappresentano un patrimonio dell’atletica Nazionale. Su tutti la lanciatrice Silvia Salis, atleta di valore internazionale assoluto, nata e cresciuta atleticamente a Villa Gentile. E ancora  Emanuele Abate, Emma Quaglia campioni italiani e maglie azzurre assolute,  cosi come Martina Rosati, Nicolò Castro, Giorgia Robaudo, e le giovani Valeria Berrino, Giada Priarone e Laura Papagna.

Tra gli altri è cresciuto atleticamente e si allena nell’impianto l’olimpionico marocchino di Pechino sui 5000m Aziz Najeldrissi.

Oltre all’aspetto agonistico, da sempre molto curato dalle società genovesi, è l’aspetto didattico e sociale che è cresciuto nel tempo anche con l’evolversi e il trasformarsi dello sport dagli anni 70 ad oggi.

Infatti Villa Gentile rappresenta da sempre il punto di riferimento per il Provveditorato agli Studi e per tutte le scuole genovesi che formano i loro gruppi sportivi e disputano tutti i campionati studenteschi su questo impianto.

Il luogo è ideale, in quanto rappresenta un’area protetta in cui i docenti possono operare in serenità e gli allievi trovare un clima congeniale per approcciare l’attività sportiva.

Il Campo di Villa Gentile  è da sempre una ricchezza fondamentale anche per gli abitanti di Sturla, che sfruttano le aree libere per portare i bimbi a giocare in un ambiente sicuro e controllato oppure semplicemente per trovare un po’ di tranquillità nel verde per leggere il quotidiano locale; un aspetto sociale importantissimo che ha portato molti cittadini della zona, non interessati particolarmente all’atletica, a promuovere o partecipare alla difesa dell’impianto da lavori invasivi.

Nell’ultimo ventennio Villa Gentile è cresciuta di valore nel panorama atletico ligure. Non solo per la crescita considerevole dell’utenza dovuta all’esplosione della realtà del podismo e dell’attività Master Over 40, ma soprattutto per la perdita drammatica di tutti gli impianti a norma, che erano presenti in Liguria e che, anno dopo anno, sono stati destinati ad altre discipline o sono andati in disuso.

Tendenza  che è andata rafforzandosi nell’ultimo decennio. Infatti Villa Gentile ha rappresentato l’unico impianto in cui la Federazione di Atletica Leggera poteva organizzare le gare istituzionali previste dal calendario Nazionale. Situazione adesso messa a rischio dalle problematiche legate alla pista e alle pedane.

L’utenza annuale si aggira intorno alle 300.000 presenze/anno. Nel conteggio sono considerati i settori agonistici delle società sportive, i tesserati Master delle società che si dedicano al Podismo, i centri Cas dei bimbi Under 12 che le società organizzano, federazioni o società che utilizzano il campo per la loro preparazione atletica (Associazione Italiana Arbitri stabili tutto l’anno nell’impianto) e le scuole che sfruttano l’impianto per le gare studentesche, per lezioni in ore curricolari o per i gruppi sportivi nelle ore extra curriculari.

Al numero potrebbe essere aggiunto quello legato alla presenza di genitori e/o accompagnatori che comunque sostano all’interno di Villa Gentile.

Il valore considerevole dell’impianto lo si può quantificare durante le manifestazioni sportive che la Federazione, le società o il Provveditorato organizzano.

Durante i Campionati di Società o gare scolastiche come “il più veloce di Genova” o altri eventi di rilievo vengono coinvolti,  per ogni giornata, più di 400 atleti /gara. Pertanto è facile intuire, con circa venti appuntamenti estivi, quale sia la portata numerica considerando anche tecnici, dirigenti, giudici, genitori ed accompagnatori.

Qui un breve elenco delle manifestazioni che nell’ultimo decennio vengono  organizzate annualmente nell’impianto genovese:

-         Campionati Invernali di Lanci

-         Il Più veloce di Genova (fase zonale e finale provinciale)

-         Campionati Studenteschi media inferiori e medie superiori(fase provinciale e regionale)

-         Campionati di società assoluti (2 date)

-         Campionati di società Ragazzi

-         Campionati di Società Cadetti

-         Campionati di società Allievi (2 date)

-         Campionati individuali Assoluti

-         Campionati individuali Allievi

-         Campionati individuali Cadetti

-         Campionati individuali ragazzi

-         Campionati di prove multiple Ragazzi

-         Campionati di prove multiple Cadetti

-         Campionati regionali di staffette

-         Campionati interfacoltà

-         Memorial Davoli

-         La 12x1h

-         Vivicittà (partenza ed arrivo)

 

L’intervento proposto permetterebbe di avere a norma ed in totale sicurezza l’impianto avendo la possibilità, negata da anni, di poter organizzare manifestazioni di carattere Nazionale incrementando il numero di utenze soprattutto nei mesi estivi.

Inoltre si darebbe la possibilità alle società, che propongono centri CAS, di utilizzare e di sfruttare meglio l’impianto incrementando il numero di iscrizioni.

Complessivamente si potrebbe stimare un aumento di circa un 10% - 20% dell’utenza attuale a seguito dell’intervento.

 

 

3. Interventi di valorizzazione dell’impianto  

 

 

3.1 obiettivo generale

 

Realizzare alcuni interventi di riqualificazione per rendere il Campo Scuola CONI di Villa Gentile  utilizzabile  per le attività di allenamento e, soprattutto,  per la realizzazione di manifestazioni sportive di richiamo regionale e nazionale, che oggi risultano a grave rischio, per la non adeguata utilizzabilità delle piste e delle attrezzature necessarie per le specialità di salto e di lancio.

 

 

3.2 obiettivi specifici

 

Rendere il Campo utilizzabile a tutti i livelli.

Aumentare il numero di utenza

Inserire alcune attività che possano portare utili da reinvestire nella manutenzione costante del Campo

Responsabilizzare le società anche rispetto alla gestione dell’impianto

Creare eventi di volontariato

 

 

3.3 descrizione dell’intervento

 

L’intervento da effettuare sull’impianto si divide in 2 parti:

 

-         Intervento sull’attrezzatura per i lanci e per i salti

-         Intervento sulla pista e sulle piante attualmente site intorno ad essa, che ne hanno determinato un degrado

 

Per quanto riguarda le attrezzature è assolutamente necessaria a breve la sostituzione di un materasso di caduta del salto in alto e la sostituzione di un materasso di caduta del salto con l’asta. In funzione dei costi sarebbe opportuno sostituire anche i ritti per il sostegno e la misurazione delle asticelle, sia per l’asta che per l’alto.

Un intervento di sostituzione deve essere effettuato anche sulla gabbia di protezione per il lancio del martello e del disco.

Tali sostituzioni sono necessarie, tanto per la messa a norma dell’impianto, quanto per la sicurezza  degli atleti che gareggiano o si allenano, nel caso dei materassi,  e degli utenti presenti sul campo nel caso della gabbia di protezione dei lanci, specie in occasione degli allenamenti di Silvia Salis o in occasione dei raduni che sul campo potrebbero effettuarsi in futuro[1].

Per quanto riguarda gli interventi alla pista si rende necessaria, a causa della presenza delle radici dei pini marittimi a bordo campo,  la sistemazione della quinta e della sesta corsia nella seconda curva e tutte la zona di partenza dei 100m, 80m, e 60m.

Le operazioni da effettuare sono le seguenti:

-         eliminare il tartan presente

-         sradicare a bordo pista 8 pini marittimi e relative radici che rovinano attualmente il manto gommoso

-         piantumare alberi  con radici non invasive

-         ricoprire la pista con materiale gommoso

 

I costi necessari per tali opere sono quantificabili valutando i preventivi da noi richiesti.

 

Per le attrezzature si va da un minimo di 26.000 Euro ad un massimo di 58.000 Euro, ma si ritiene che quelli più interessanti dal punto di vista tecnico si assestano intorno ai 30.000 Euro.

Per i lavori alla pista senza lo sradicamento dei pini e relativa ripiantumazione, con la sola eliminazione delle radici attualmente poste sotto il manto gommoso, la cifra si aggira intorno ai 35.000 Euro.

I lavori da effettuare sulle piante portano ad un costo aggiuntivo di circa 15.000 Euro.

A questi interventi, necessari  per una adeguata funzionalità  della pista, potrebbero essere introdotti, all’interno del sistema Villa Gentile, alcuni elementi, oggi assenti, che potrebbero determinare delle possibili entrate alla società di gestione, che potrebbero essere, di anno in anno,  reinvestite nella riqualificazione dell’impianto, dando alla gestione complessiva della struttura una maggiore efficienza ed efficacia.

Gli interventi  ad oggi  identificati come possibili sono essenzialmente tre:

a)    Inserimento di cartelloni pubblicitari lungo i bordi del campo;

b)    Allestimento di un gazebo per la distribuzione di bevande, panini… che potrebbe essere dato in gestione ad un soggetto terzo, privato in possesso di licenza, che potrebbe garantire una entrata fissa annuale.

c)     Sfruttamento dei posti auto nell’area superiore di Villa Gentile (attualmente dati in concessione “temporanea” ai negozianti della zona fino a termine dei lavori sul torrente antistante l’ingresso del campo), utilizzando dei contratti di affitto proposti  a negozianti e/o residenti

 

Infine vanno  presi in considerazione tre ultimi fattori significativi determinati dall’intervento: il valore sociale, i costi /benefici  e il valore economico.

Il valore sociale. Riqualificare l’impianto significa favorire ed incentivare la crescita del movimento sportivo dell’atletica nel suo complesso, che operando contestualmente su uno stesso spazio, favorisce, come nessun altro sport, la coesione sociale, mediante il continuo scambio e l’interazione tra generazioni diverse; la socializzazione tra gruppi sociali diversi, raccogliendo popolazione proveniente dalla pluralità dei municipi cittadini; l’integrazione razziale tra atleti provenienti  da Paesi Terzi [2].

Costi/benefici. L’intervento presenta un positivo rapporto costi/benefici. Infatti a fronte di un investimento, complessivamente modesto,  si  ottiene  un risultato molto elevato in termini di crescita di flussi e di utilizzo dell’impianto e quindi di potenziali entrate mediante il coinvolgimento di sponsor, sempre sensibili a pubblici significativi. L’intervento, inoltre, stimolerebbe la Federazione, le società sportive o altri enti (es. Uisp, Endas, Aics) ad organizzare ulteriori eventi generando introiti superiori a quelli attuali per l’affitto del campo in tali occasioni.

Valore economico. E’ rappresentato dal miglioramento del valore complessivo dell’impianto, che diventa a norma per l’attività agonistica e quindi utilizzabile per eventi di richiamo nazionale [3].

 

3.4 risultati attesi

 

Rivalorizzazione dell’impianto

Aumento dell’utenza ( con particolare riferimento alle fasce giovanili ed anziani)

Crescita dell’occupazione

Aumento dei flussi turistico/sportivi

Miglioramento della qualità della vita del quartiere

 

 

 

4. Piano finanziario

 

 

Interventi

Costo

Fonti Finanziamento

Acquisto tappeti per asta e alto

17.940,00

Fondi Carige

Acquisto gabbia per lanci

12.916,20

Fondi Carige

Rifacimento attraverso spruzzo della pista

35.000,00

Fondi Carige/lavori in economia

Espianto e ripiantumazione delle piante

14.656,92

Fondi Carige/lavori in economia

TOTALE

80.513,12

 

Gazebo + allacciamento acqua ed elettricità

20.000,00

Sponsor/lavori in economia

TOTALE

100.513,12

 

COFINANZIAMENTO

50.000,00

 

 

 

Le voci di costo previste nel piano finanziario possono essere finanziate dal bando della Fondazione Carige. Tuttavia il bando prevede che il soggetto proponente inserisca una quota di cofinanziamento. In questo caso si sono individuati  alcune possibili  soluzioni di cofinanziamento che risultino poco o non onerose del tutto per l’Amministrazione.

In particolare per le opere di sradicamento e ripiantumazione delle piante sono percorribili due strade:                     

a)  Affidamento lavori ad ASTER

b)  affidamento lavori  all’Istituto Agrario Marsano, che già collabora   con  il Comune, mediante l’attivazione di un progetto/convenzione “Giovani x i Giovani”.

Per i lavori di rifacimento della pista sono stati individuati anche in questo caso due soggetti:

c)   Affidamento lavori ad ASTER

d)  Affidamento lavori alla Scuola Edile, mediante l’attivazione di un progetto/convenzione  “Giovani x i Giovani”

Infine per quanto riguarda l’allestimento del gazebo sarebbe ipotizzabile, la richiesta di un bonus di circa 15.000 euro (che potrebbero funzionare da sponsorizzazione) per l’affidamento della gestione dello stesso per un periodo pari almeno a 10/15 anni.

Per quanto riguarda i posti auto nella zona superiore di Villa Gentile il costo sarebbe nullo in quanto tutta l’area è già da tempo terminata e potrebbe rappresentare esclusivamente una risorsa fissa, nei prossimi anni,  una volta ultimati i lavori di bonifica e modifica della viabilità nella zona tra Via Vittorino Era e Via Brigate Salerno in prossimità del torrente. L’area parcheggio, infatti, è stata data dal Comune gratuitamente e temporaneamente ai negozianti ed alle imprese della zone venendo loro incontro per le difficoltà di parcheggio generate dai lavori.

Ma a lavori ultimati l’area dovrà tornare in disponibilità all’Amministrazione e potrebbe essere sfruttata per affittare i posti auto a residenti e/o imprese interessate. L’area, infatt,i è parte integrante dell’impianto e fino all’anno scorso veniva utilizzata come area parcheggio in occasione delle manifestazione che ivi si svolgevano.

 

5. Tempi di realizzazione

 

Il tempo di realizzazione è stimabile in 3/5 mesi senza chiudere l’impianto.

 

 

 



[1] Nell’anno olimpico è stato presente sul campo il discobolo Olandese Rutger Smith vice campione mondiale ad OSAKA nel 2007 e finalista di peso e Disco alle olimpiadi di Pechino.

Da ricordare che negli anni 80 la nazionale australiana decise il proprio raduno nel periodo primaverile a Genova sfruttando i benefici del clima ligure; cosa che si potrebbe ripetere avendo un impianto adeguato alla ricezione di atleti di elevatissimo livello.

Inoltre il prestigio che sta assumendo il tecnico di Silvia Salis, Walter Superina, porta spesso lanciatori sulle pedane di Villa Gentile per consulenze tecniche e le stesse potrebbero ampliarsi con la presenza di una gabbia a norma.

 

 

[2] E’ bene ricordare quanto l’atletica leggera sia sport universalmente rappresentato in tutti i paesi del mondo. A Villa Gentile è presente un forte numero di atleti stranieri che sfruttano il linguaggio dello sport per agevolare la loro integrazione. La storia di Aziz Najeldrissi arrivato in giovanissima età in Italia dal Marocco e giunto, grazie alla frequentazione del nostro impianto genovese,  al professionismo e alle Olimpiadi di Pechino è un esempio emblematico che vale per molti altri giovani, potenziali atleti o podisti, che provengono dall’estero

 

[3] Villa Gentile non ospita una finale di uno dei campionati di società nazionale dagli anni 80.  Ma ricordiamo finali negli anni 70 e 80 alle quali parteciparono atleti del calibro di Pietro Mennea e Sara Simeoni