1° edizione di Cesino…in festa

Sabato 18 luglio ore 9 e due minuti oltre,  lo starter “spara” a salve il via della gara che da li a  poco, in  meno di trenta minuti consentirà al  formidabile Ghallab di vincere gli otto chilometri del bellissimo percorso della corsa campestre di Cesinoin festa, oggi alla sua prima edizione. Il giovane marocchino chiude una settimana per Lui a dir poco fantastica; settimana che va dalla vittoria del mem. Corsa di Fede, passando dalla staffetta di Pegli, contribuendo alle fortune del gruppo Città di Genova,  per (…forse!?)  chiudersi stamani in quel di Cesino.

 

Cesino si scopre  poggiata  sopra a Pontedecimo. Salendo per la strada direzione Campomorone.  Dopo aver girato  quasi subito a destra si salgono i tornanti fino alla piazza dove la  chiesa della Madonna del Carmelo, preceduto qualche metro prima dal cimitero, domina incontrastata sulle bellissime  casupole, e su gli orti  sparpagliati  tutt’intorno.

Una  quercia gigantesca domina e la piazza circostante, e il piazzale dove la società cattolica operaia appresta la festa,  il raduno iscrizione, il ristoro finale con tanto di palco per le premiazioni finali. Palco in realtà a uso  dei musicisti che scateneranno nella sera  i balli sul “quadrato” sottostante!

Pur essendo sabato mattina e pur essendo  una “prima”, sono tanti gli appassionati presenti, circa  un’ottantina: bambini, ragazzi,  donne e uomini. L’organizzazione appoggiata dai Delta…sembra molto collaudata. Infatti…tutto filerà liscio. Dal pre al durante, per finire al  dopo gara.

 

Il percorso:

 si parte subito con una salita di 600 metri aspramente ripida, sulla sinistra non lontanissimo il Santuario della Madonna della Guardia sotto la Gaiazza e Ceranesi. Al culmine di questa salita,  sparpaglia posizioni, un trogolo fa da crocevia, scendiamo sulla sinistra, si rifiata un po’, i fortissimi atleti dei Delta, capeggiati dal timido e sorridente Khalid fuggono facendo gruppetto. La via ondulata non concede però rilassamento. Arriviamo a sfiorare un maneggio, sulla sinistra un paio di cavalli “scodinzolanti”, persone gentili alle finestre applaudono incoraggiando il nostro passaggio. Il percorso ricorda mille gare e nessuna. Un po’ l’Alta via di Torriglia che di disputerà domenica 26 luglio, un po’ memorial di Fede corso la scorsa domenica ( a proposito oggi è san Federico), e un po’…

 

Lingue di  asfalto, sentieri larghi e ben battuti, sentieri single track discese e salite!

Al ristoro di Langasco a  metà gara due tre ragazze porgendoci l’acqua, non dimenticano la  loro gentilezza, regalando a tutti  sorrisi ed  incitamenti.

Nonostante la fatica e il rumore dei passi di coloro che inseguono, si faccia tambureggiante… ho ancora la forza di guardare dritto…in avanti!

Dove Conterno   sfodera lungo la discesa finale  la sua classe veterana.

Gli ultimi metri ricalcano quelli iniziali. Si beneficia della vista lontano a sud della Valpolcevera fino alla sua fine in mare. Mare che regala diverse sfumature di blu. Dai toni azzurri chiari iniziali, fino a quelli più scuri della linea all’orizzonte… finali.

Sempre “scortati” dall’imponente vista, questa volta sulla destra del S.M.d.G.

Dopo avere lasciato alle nostre spalle la chiesa della Madonna delle Vigne.

Un abbondante e generoso ristoro, corroborato da un sole  ora smagliante, donano sollievo e calore.

Calore che si ritrova durante la premiazione, condotta da Pino Carbone coadiuvato dal parroco di Cesino,  meno loquace del vice presidente dell’associazione ma dal verbo in dialetto   genovese” simpaticissimo.

 

 

P. S. Vorrei scrivere,  mi  duole non poterlo fare anche il nome della vincitrice in campo  femminile, non lo ricordo tanto bene.  Ricordo sul palco una ragazza felice, bionda e sorridente...beh dai  ci provo… se sbaglio non me ne vogliate!

- Prima assoluta in campo femminile Michela Rebora …dei Delta alla quale è stato tributato l’applauso più fragoroso.

 

L’arrivederci è alla prossima edizione oltre che ovviamente alla prossima gara!

 

Di Gilberto Costa

gilbertocosta@hotmail.it